Si chiama Dragonfly, ovvero libellula, la strordinaria torre, disegnata dall'architetto Vincent Callebaut, per la città di New York, come segno tangibile dello sviluppo dell'Urban Farming, le fattorie urbane.
Con i suoi 600 metri di altezza ripartiti su 123 piani, ospiterà 28 differenti coltivazioni e grazie alla combinazione di vento, sole e biomassa, l'edificio sarà interamente autosufficiente per la produzione di energia e acqua calda.
Il sistema idrico delle acque nere, diluito con acqua piovana, servirà a concimare le piante esterne, riciclando l'acqua da una parte e alimentando una vegetazione che farà anche da termoregolatore naturale.
Grazie al ciclo combinato delle piante, sarà possibile rinfrescare la struttura in estate e riscaldarla in Inverno.





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